<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Liberi dalla scrivania?</title>
	<atom:link href="http://www.fabrizioulisse.com/vitedigitali/liberi-dalla-scrivania/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fabrizioulisse.com/vitedigitali/liberi-dalla-scrivania</link>
	<description>Pensieri taggati e gettati nella mischia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 07 Jan 2012 13:25:03 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Fraktalia &#187; Pro-fessionisti</title>
		<link>http://www.fabrizioulisse.com/vitedigitali/liberi-dalla-scrivania/comment-page-1#comment-16384</link>
		<dc:creator>Fraktalia &#187; Pro-fessionisti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 07:06:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.wouq.com/?p=823#comment-16384</guid>
		<description></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] lavoro (c&#8217;è stata un&#8217;interessante discussione sulla delocalizzazione a partire da un post di biccio). Riconosco, anzi, privilegio il lavoro di gruppo, per cui andare in sede significa collaborare con [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Steve McQueen</title>
		<link>http://www.fabrizioulisse.com/vitedigitali/liberi-dalla-scrivania/comment-page-1#comment-16276</link>
		<dc:creator>Steve McQueen</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 11:23:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.wouq.com/?p=823#comment-16276</guid>
		<description>Pian pianino qualcosa si sta muovendo, anche se in molte aziende tradizionali c&#039;Ã¨ sempre diffidenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pian pianino qualcosa si sta muovendo, anche se in molte aziende tradizionali c&#8217;Ã¨ sempre diffidenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Chiara</title>
		<link>http://www.fabrizioulisse.com/vitedigitali/liberi-dalla-scrivania/comment-page-1#comment-16134</link>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 12:30:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.wouq.com/?p=823#comment-16134</guid>
		<description>io sono una di quelle anime belle che si Ã¨ lasciata sedurre dal prospetto di non dover piÃ¹ mettere piede in un ufficio: lavoro da casa da due anni. la qualitÃ  della vita migliora fino a un certo punto: lavorare in pigiama o con le mollette in testa ha anche i suoi svantaggi (si lavora sempre, si lavora in orari non canonici, e di conseguenza la vita sociale e privata ne risente. provo a incontrarmi con i miei colleghi almeno una volta al mese, ma spesso non si puÃ², e mi rendo conto che ce ne sono alcuni di cui non conosco nemmeno il viso. a volte Ã¨ un po&#039; alienante, e la responsabilitÃ  Ã¨ anche dell&#039;azienda. con un po&#039; di comunicazione in piÃ¹ (o piÃ¹ curata) probabilmente non mi sentirei cosÃ¬ sola. baci!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io sono una di quelle anime belle che si Ã¨ lasciata sedurre dal prospetto di non dover piÃ¹ mettere piede in un ufficio: lavoro da casa da due anni. la qualitÃ  della vita migliora fino a un certo punto: lavorare in pigiama o con le mollette in testa ha anche i suoi svantaggi (si lavora sempre, si lavora in orari non canonici, e di conseguenza la vita sociale e privata ne risente. provo a incontrarmi con i miei colleghi almeno una volta al mese, ma spesso non si puÃ², e mi rendo conto che ce ne sono alcuni di cui non conosco nemmeno il viso. a volte Ã¨ un po&#8217; alienante, e la responsabilitÃ  Ã¨ anche dell&#8217;azienda. con un po&#8217; di comunicazione in piÃ¹ (o piÃ¹ curata) probabilmente non mi sentirei cosÃ¬ sola. baci!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Strelnik</title>
		<link>http://www.fabrizioulisse.com/vitedigitali/liberi-dalla-scrivania/comment-page-1#comment-16097</link>
		<dc:creator>Strelnik</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 11:37:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.wouq.com/?p=823#comment-16097</guid>
		<description>Ciao Biccio, ciao Cri,

lavorare da casa (o in giro col portaile) mi garba molto perchÃ© mi mantiene viva e vegeta una certa autonomia decisionale sia nei confronti del mio tempo libero sia dei committenti.

PerÃ². 
Alzarsi un&#039;ora dopo la mattina o mettersi alla tastiera in mutande e t-shirt non equivale certo a lavorare di meno: sono d&#039;accordissimo con Cri quando dice che questo le aziende lo sanno; e sanno anche che il non obbligarti a un luogo fisico fisso presuppone una fiducia minima che salvaguardi sia gli interessi dell&#039;impresa, ma anche la qualitÃ  della vita del lavoratore &quot;dislocato&quot;. 
Lavoratore che perÃ², come naturale &quot;controparte&quot;* dell&#039;azienda, nella contrattazione con quest&#039;ultima (del salario, della tipologia di lavoro, delle deadline, etc) molte volte Ã¨ da solo, &quot;atomizzato&quot;: alla controparte non puÃ² che offrire il proprio curriculum e la peculiare &quot;qualitÃ &quot; delle cose che sa (e gli piace e gli riesce) fare. La controparte,  spesso stressata da trimestrali di cassa incombenti e dal generale fiato corto dell&#039;economia di questi tempi, spinge fortemente sulla questione &quot;tempo&quot;:  sulla sua contrazione in periodi sempre piÃ¹ random, ma intensissimi, a volte sbriciolati su tutto l&#039;arco delle 24 ore in una disponibilitÃ  &quot;digitale&quot; che, anche se congruamente monetizzata, porta a un impoverimento del proprio tempo di vita. Anche se sei a casa tua o in Spagna in bicicletta ( wi-fi permettendo).

Qui mi fermo, ma potrebbe entrare in gioco il co-working (http://en.wikipedia.org/wiki/Coworking) che mi piace parecchio perchÃ© rimette in moto la dimensione collaborativa orizzontale tra lavoratori &quot;freelance&quot;; vediamo che/se si puÃ² fare.

Saluti a voi, sorelle e fratelli web-worker **

* perchÃ© il lavoratore non Ã¨ l&#039;azienda. Il capitale non Ã¨ il lavoro, sono due cose distinte: esiste un&#039;alteritÃ .

** possibile sito utile: WebWorkerDaily (http://webworkerdaily.com)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Biccio, ciao Cri,</p>
<p>lavorare da casa (o in giro col portaile) mi garba molto perchÃ© mi mantiene viva e vegeta una certa autonomia decisionale sia nei confronti del mio tempo libero sia dei committenti.</p>
<p>PerÃ².<br />
Alzarsi un&#8217;ora dopo la mattina o mettersi alla tastiera in mutande e t-shirt non equivale certo a lavorare di meno: sono d&#8217;accordissimo con Cri quando dice che questo le aziende lo sanno; e sanno anche che il non obbligarti a un luogo fisico fisso presuppone una fiducia minima che salvaguardi sia gli interessi dell&#8217;impresa, ma anche la qualitÃ  della vita del lavoratore &#8220;dislocato&#8221;.<br />
Lavoratore che perÃ², come naturale &#8220;controparte&#8221;* dell&#8217;azienda, nella contrattazione con quest&#8217;ultima (del salario, della tipologia di lavoro, delle deadline, etc) molte volte Ã¨ da solo, &#8220;atomizzato&#8221;: alla controparte non puÃ² che offrire il proprio curriculum e la peculiare &#8220;qualitÃ &#8221; delle cose che sa (e gli piace e gli riesce) fare. La controparte,  spesso stressata da trimestrali di cassa incombenti e dal generale fiato corto dell&#8217;economia di questi tempi, spinge fortemente sulla questione &#8220;tempo&#8221;:  sulla sua contrazione in periodi sempre piÃ¹ random, ma intensissimi, a volte sbriciolati su tutto l&#8217;arco delle 24 ore in una disponibilitÃ  &#8220;digitale&#8221; che, anche se congruamente monetizzata, porta a un impoverimento del proprio tempo di vita. Anche se sei a casa tua o in Spagna in bicicletta ( wi-fi permettendo).</p>
<p>Qui mi fermo, ma potrebbe entrare in gioco il co-working (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Coworking" rel="nofollow">http://en.wikipedia.org/wiki/Coworking</a>) che mi piace parecchio perchÃ© rimette in moto la dimensione collaborativa orizzontale tra lavoratori &#8220;freelance&#8221;; vediamo che/se si puÃ² fare.</p>
<p>Saluti a voi, sorelle e fratelli web-worker **</p>
<p>* perchÃ© il lavoratore non Ã¨ l&#8217;azienda. Il capitale non Ã¨ il lavoro, sono due cose distinte: esiste un&#8217;alteritÃ .</p>
<p>** possibile sito utile: WebWorkerDaily (<a href="http://webworkerdaily.com" rel="nofollow">http://webworkerdaily.com</a>)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cri</title>
		<link>http://www.fabrizioulisse.com/vitedigitali/liberi-dalla-scrivania/comment-page-1#comment-16089</link>
		<dc:creator>cri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 06:41:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.wouq.com/?p=823#comment-16089</guid>
		<description>Caro Biccio,
in realta&#039; le grandi aziende ci stanno lavorando e anche intensamente alla delocalizzazione e il motivo per cui lo fanno e&#039; molto semplice: i costi degli affitti degli uffici. Le &quot;mie&quot; due Fortune 500 stanno entrambe andando attraverso processi di lavoro &quot;location free&quot; e stanno  spingendo per far diventare il telelavoro una prassi, specialmente per i lavori a piu&#039; alto contenuto tecnologico.
Dopo 2 anni e mezzo di questa esperienza posso dirti che a me personalmente la cosa che mancava d piu&#039; era il caffe&#039; con i colleghi, la possibilita&#039; di curare un network che in molte occasioni si rivela essere prezioso e arricchente...e poi da casa si lavora troppo, con la scusa che tanto non perdi tempo a cercare parcheggio si finisce per dedicare al lavoro almeno un&#039;ora in piu&#039; di quello che faresti andando in ufficio e questo le aziende lo sanno...oh si che lo sanno!
Abbracci dalla Svizzera!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Biccio,<br />
in realta&#8217; le grandi aziende ci stanno lavorando e anche intensamente alla delocalizzazione e il motivo per cui lo fanno e&#8217; molto semplice: i costi degli affitti degli uffici. Le &#8220;mie&#8221; due Fortune 500 stanno entrambe andando attraverso processi di lavoro &#8220;location free&#8221; e stanno  spingendo per far diventare il telelavoro una prassi, specialmente per i lavori a piu&#8217; alto contenuto tecnologico.<br />
Dopo 2 anni e mezzo di questa esperienza posso dirti che a me personalmente la cosa che mancava d piu&#8217; era il caffe&#8217; con i colleghi, la possibilita&#8217; di curare un network che in molte occasioni si rivela essere prezioso e arricchente&#8230;e poi da casa si lavora troppo, con la scusa che tanto non perdi tempo a cercare parcheggio si finisce per dedicare al lavoro almeno un&#8217;ora in piu&#8217; di quello che faresti andando in ufficio e questo le aziende lo sanno&#8230;oh si che lo sanno!<br />
Abbracci dalla Svizzera!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

