L’internet della crisi (reloaded)
11 Ottobre 2008 | Pubblicato in vite digitali |
Il mio post sulla crisi di Internet è nato il giorno prima del post di Zambardino, che ha scatenato una ridda di commenti qui a Urbino (dove mi trovo al momento) a partire dall’intervento di Tombolini al barcamp anticipato da questo suo post.
Nonostante la mia riflessione fosse molto meno allarmata e molto più pratica, in quanto sostanzialmente orientata ad un necessario cambio di mentalità rispetto alla progettazione su web, la considero comunque un contributo al dibattito che si è scatenato, ed aggiungo due umili parole: attenzione a non fare lo stesso errore degli investitori di borsa. Da queste parti (e chi c’è passato 7 anni fa lo sa) il panico brucia tutto in poche settimane.
Calma, please.
Tags: 11 settembre, crisi, tombolini, urbino, zambardino
12 Ottobre 2008 at 1:58 am (#)
Io in un momento di delusione professionale mi sono dato al Web.
Divertente, impegnativo ma stimolante.
Dici che i soldi non li faccio allora?
Con simpatia, Dario di ITALY ITALIA.
A presto sul mio o tuo spazio.
PS.
Una domanda, molto semplice.
Per chi fa informazione o, come nel mio caso, satira, anche se il numero di visitatori crescesse in modo esponenziale cosa, oltre a servizi come Google AdSense potrebbe fare per guadagnare sul Web?
Grazie.
13 Ottobre 2008 at 21:21 pm (#)
Il tuo post è molto meglio di quello di Zambardino, non perchè meno pessimista, ma perchè fornisce una versione umana. :)
14 Ottobre 2008 at 18:40 pm (#)
concordo con Dario, assolutamente!
4 Novembre 2008 at 7:37 am (#)
[...] del pericolo della crisi sopratutto per quanto sul web ci “campano”. Ma allora, se la raccomandazione è quella di “non fare lo stesso errore degli investitori di borsa“, che si lasciano [...]