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Africa 2.0

novembre 22 2007  |  in Vitedigitali


Un collage di siti 2.0 made in Africa. Su Flickr l’immagine originale con la mappatura di tutti i link.
(Via Read/Write web, il post originale è su Black Looks, l’immagine è di Neville Newey)

8 modi per usare Twitter professionalmente

marzo 16 2007  |  in Vitedigitali

Anne Zelenka, si prende la briga di rispondere alle critiche di Mat Balez sull’effettivo valore di Twitter, compilando una lista di 8 modi per usarlo professionalmente. Si tratta di una lista assolutamente interessante e non pretestuosa (e poteva starci, siamo uomini di mondo e conosciamo il marketing 2.0), che illustra in modo lineare quanto sia diverso il senso di Twitter da quello di un IM o di qualsiasi altra piattaforma di blog, e forte la sua connotazione di driver fondamentale di quella zona grigia tra il personale e il professionale, che sembra diventare sempre più ampia e sempre più decisiva.
Alla fine, non mi pare di dire una bestialità (o sì?), se dico che se Linkedin fosse un IM, sarebbe Twitter… (oddio, c’ho detto)?

Leggete la Zelenka va, è meglio….. :-)

Soldi alla politica e web 2.0

novembre 2 2006  |  in Vitedigitali

Da ProgrammableWeb scopro Follow the money, una interessantissima iniziativa web dell’Institute on Money in State Politics. Il sito oltre a tenere meritoriamente traccia dei contributi economici ai politici USA in tutti i 50 stati dell’unione e rendere tali dati facilmente ricercabili online, mette a disposizione di tutti queste preziose informazioni sotto forma di API. Cosa vuol dire per i profani? In sostanza, sfruttando questo meccanismo di interfacciamento, chiunque può sviluppare un sito che utilizzi questi dati in modo creativo, come fa Frappr con Google Maps o l’incredibile VirtualPlaces che propone un applicazione web che incrocia dati provenienti da Alexa, Amazon, FeedMap, Flickr, ecc. Ad esempio, incrociando Google Maps e Follow the Money, si possono creare mappe che mostrano i finanziamenti ai politici in forma visuale, oppure si possono sviluppare siti web dedicati a singoli candidati alle prossime elezioni, con trasparente esposizione dei nomi dei finanziatori, ecc.

Mi pare una operazione di straordinario valore, che mostra come il web 2.0 sia molto di più di qualche nuvoletta di tags e un po’ di grafica spartana fatta di titoli in Arial corpo 24; è soprattutto un insieme di tecnologie ed approcci che ci consegnano l’occasione di prendere l’enorme quantità di informazioni presenti su Internet e renderle socialmente significanti. Ve lo immaginate un sito del genere in Italia?

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