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Voice over

Bilanci appesi al muro

Agosto 20 2008  |  in Voice over

… e poi passo una sera immerso in un silenzio arredato da un film di spie, da fusa di gatte e dallo sfrigolio leggero del ghiaccio in un gin tonic, e i pensieri si incolonnano in un equazione spontanea che mi costringe a tracciare una linea con una mano malferma. Ed eccomi qui, a sommare numeri e parole, vuoti e pieni, assenze e oppressioni. Non so se voglio sapere quanto fa, in poche e concise parole: in fondo chi lo vorrebbe? Appendo i risultati al muro e vado a fingere di dormire, sapendo che mi guardano, e hanno paura. Più di me.

Le Gallerie!

Maggio 23 2008  |  in Voice over

Ma è mai possibile che nell’anno VIII del secolo XXI, gonfi di diavolerie elettroniche per essere connessi al mondo intero, in grado di effettuare complesse operazioni basate su web services che chiamano altri web services, capaci di accendere e spegnere le luci di casa con Twitter (per dire la tecnologia eh), non possiamo usare niente di tutto questo (ma nemmeno il TELEFONO) tra Roma e Firenze perchè…. perchè.. perchè ci sono le GALLERIE! Le GALLERIE! Questa insormontabile barriera architettonica ci impedisce di usare il TELEFONO per quasi due ore!

PS Non c’entra niente ma cercando su Google il link su Vimeo del tizio che spegne le luci usando Twitter, mi sono imbattuto in un articolo su Yahoo UK che ne parla senza linkarlo. E che solo Repubblica. Eddai.

Alla fine riaprì il blog

Maggio 16 2008  |  in Voice over

Questo blog, in forme diverse (ma neanche poi tanto) esiste dal 2001. Sette anni in cui la mia vita è cambiata in modi inimmaginabili, al punto che a rileggere i post di cinque sei anni fa, sono portato a pensare che a raccontare sia un’altra persona, e forse è proprio così.
Alla fine, anche se con un’attenzione maggiore ai video e alle storie, e molta minore (quasi zero anzi) alle geekerie come cura contro l’autoreferenzialità, questo sarà ancora, come è sempre stato, semplicemente un blog, una cosa bella, mia, di cui non posso e non voglio proprio fare a meno. Un ciao a chi è capitato in questi lunghi anni sulle mie parole, e a chi avrà voglia di scoprirle solo ora.

Giornalista 23enne ucciso a Baghdad

Dicembre 17 2007  |  in Voice over

Ali Shafeya Al-Moussawi, videoblogger del popolare Alive in Baghdad, è stato ucciso venerdi dalla guardia nazionale iraqena durante un raid nel suo quartiere, con 31 colpi al collo e alla testa. Avrebbe compiuto 23 anni ieri. Alive in Baghdad, nelle parole di Josh Wolf su CNET:

Alive in Baghdad is one of the only destinations providing weekly video of life in Baghdad from an Iraqi perspective. The reporting examines current issues facing the country, and also features evergreen material documenting what life in a war-torn country looks like. The program has been profiled in numerous media reports, has garnered numerous awards, and has grown a loyal following.

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Parte Knol, la Googlepedia

Dicembre 15 2007  |  in Voice over, social network

Rientro in rete dopo una giornata totalmente analogica, e scopro da Luca De Biase che Google sta lanciando una sorta di enciclopedia basata su pareri esperti (e remunerati) che si chiamerà Knol (=unit of knowledge). Un modello simile a Wikipedia, ma con la notevole differenza data dalla firma dell’autore, e dalla concorrenzialità tra gli stessi (“for many topics, there will likely be competing knols on the same subject. Competition of ideas is a good thing.“).

Leggo in giro pareri poco inclini a giudicare positivamente l’iniziativa, o quanto meno a considerarla come killer di wikipedia (vedi blgosfere.cultura, Quintarelli) oppure pareri entusiasti (Web e Conoscenza). Io credo che, col classico senno di poi, ci si poteva aspettare una mossa del genere da BigG, e mi aspetto anche un grande successo da questo prodotto. E credo sia anche una buona cosa.

Il successo di modelli di business basati su sistemi che raggiungono il non facile risultato di far girare soldi intorno a strumenti di informazione e conoscenza condivisa, è molto importante per il futuro della rete, ed è la dimostrazione che i social media hanno completamente staccato la vecchia dinamica di comunicazione one-to-many. Se i nostri quotidiani online, o i siti politici, imparassero la lezione, faremmo un grande e deciso passo avanti.
Chiaro, come tutti i sistemi che dipendono dagli abitanti della rete, va da sè che molto del valore collettivo di Knol dipenderà dall’uso che se ne farà. Ma l’idea in sè che qualcuno con un nome e un cognome possa spiegarmi una cosa che non so mi pare molto positivo.

Videoblogging che passione

Febbraio 22 2005  |  in Voice over

Il videoblogging mi sta prendendo la mano, anche perchè vedo fioccare interessanti iniziative ad esso dedicate. C’è attesa per l’imminente versione per Windows di ANT (il primo desktop video aggregator), è stata lanciata la beta di Vimeo,che ambisce a diventare una sorta di Flickr per i video, di Mefeedia ne ho già parlato, e c’è anche una interessantissima iniziativa tutta italiana di cui preferisco non parlare per riservatezza.

Intanto io continuo i miei esperimenti: un videopost sulla manifestazione per la liberazione di Giuliana Sgrena, e un videopost sulla triste vita dei fumatori nell’era Sirchia.

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