Novembre 28 2007 |
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suoni e rumori
Tre belle giornate impegnative, ma grande successo ed interesse intorno al progetto di Bufo TV, il cui stand presso il MEI è stato davvero animato. 25 interviste a band emergenti e meno portate a casa dall’indefesso Potassio e dalla crew di dolmedia per Bufo, e il racconto del MEI in alcune clip (”MEI 07 Files”) raccolte sul MEIchannel di Bufo TV.
Qui di seguito una delle puntate, dedicata al Premio Hip Hop MEI, e una buona occasione per scaricare il plugin di Silverlight se ancora non lo avete!
Gennaio 23 2006 |
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suoni e rumori
Bel set di foto degli Editors in concerto al Rothko di New York sabato sera.
Gennaio 8 2006 |
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suoni e rumori
Complice l’ultimo numero di Blow up, mi vien voglia di riascoltare In Silence dei Fra Lippo Lippi, un bellissimo disco di autentica new wave triiiiiiiiiiste e daaaaaaaark che al confronto i Joy Division facevano Merengue. Malinconia allo stato puro e solido. Da riscoprire, se vi regge la pompa.
Dicembre 22 2005 |
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suoni e rumori
People are fragile things, you should know by now
You’ll speak when you’re spoken to
It breaks when you don’t force it
It breaks when you don’t try
It breaks if you don’t force it
It breaks if you don’t try
da “Munich” - The Editors
Dicembre 21 2005 |
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suoni e rumori
Apprendo dall’ottimo Giavasan (che critica la top 10 2005 di Pitchforkmedia), dell’esistenza di Andrew Bird, a parer suo ingiustamente trascurato dalla classifica della blasonata webzine. Beh, accidenti che disco! Straconsigliato per chi ama ’ste cosette raffinate folk-minimal da cameretta con varianti lisergiche Barrettiane.
A proposito di Pitchfork: primo posto per Sufjan Stevens? Bah….
Dicembre 19 2005 |
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suoni e rumori
Stamattina ho fatto il mio primo acquisto su Itunes, andando a recuperare un vecchissimo disco che ho in vinile, ma che non ho mai avuto in CD. Si tratta di The Waking Hour, l’unico disco dei Dalis’ Car, il progetto maledetto di [[Peter Murphy]] (cantante dei Bauhaus) e [[Mick Karn]] (bassista e mente dei Japan).
Una vicenda assurda e disgraziata fin dall’inizio, con liti continue fra caratteri inconciliabili, che ha costretto Virgin e Beggars Banquet a sborsare 30.000 dollari in più dei 60.000 stanziati per la realizzazione dell’album, con un risultato finale ridicolizzato da molti, ma idolatrato da molti altri (incluso me).
L’interazione fra la profondità e l’emotività della voce di Murphy e le linee essenziali e meccaniche dei suoni e degli arrangiamenti di Mick Karn ne fanno un disco fuori dal tempo, ancorchè figlio non degenere della migliore libertà creativa degli anni’80. E’ per questo che continuo ad ascoltarlo e ad amarlo, dopo vent’anni suonati.
E poi erano troppo fighi con quei vestiti scuri iperminimali…
Dicembre 14 2005 |
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suoni e rumori
E’ sempre un grande piacere fare scoperte musicali in grado di emozionare intensamente, specialmente in tempi in cui in giro c’è molta buona musica, ma poca che lasci davvero il segno. Bene, sicuramente “I’m a bird” di Antony & The Johnsons il segno lo lascia, e profondo. Da consigliare spassionatamente a chi come me trascorreva malinconici pomeriggi da stupido adolescente inquieto ascoltando perlizie come This Mortal Coil e Dead Can Dance.