• home
  • mondoreale
  • fuorionda
  • vitedigitali
  • internet tv
  • arti

Mondoreale

assurda politica italiana: mes…

giugno 25 2007  |  in Mondoreale

assurda politica italiana: mesi a riticare la finanziaria del risanamento, ora la cdl critica il dpef "non si occupa di risanamento"….

Parliamo di Mastella

maggio 17 2007  |  in Mondoreale

C’è un tale, che dirige un partito che raccoglie l’1,4% dei voti, che oltre ad essere Ministro della Giustizia, ha anche la possibilità di mettersi di traverso al cammino della legge sul conflitto di interessi. Perchè? L’UDEUR è un partito schiacciato fra centrodestra e centrosinistra. Di fronte ad un eventuale sbarramento sancito dalla nuova legge elettorale, la sinistra radicale non avrebbe insuperabili difficoltà a studiare una soluzione aggregativa, anche solo sulla carta; l’UDEUR invece non potrebbe in alcun modo collegarsi ad altre realtà del suo emisfero politico attuale. Potrebbe a destra, ma a condizione di finire travolto dalla forza di tutto il resto del mondo ex-democristiano. Mastella, vista la sirtuazione, non può che cercare di farsi spazio a qualunque costo per cercare di preservare il suo potere attuale.
Questa è la misura dell’ingovernabilità del paese, a questo punto quasi certamente non in grado di riformare se stesso se non passando attraverso un accordo fra le forze maggiori in campo, e poi forse un passaggio di larghe intese, per riallineare i due schieramenti prima di inevitabili, e auspicabili, elezioni anticipate.
A casa, per favore, chi cerca soltanto di salvare il proprio circoscritto potere. Di questa gente, che è in grado di fermare il paese per salvare il proprio culo, francamente non se ne può più.

L’autista del pullmann, la cannabis e gli agguati mediatici

maggio 11 2007  |  in Mondoreale

In sei anni di vita del mio blog, avrò cancellato si è no due o tre post, sicuramente mai quelli molto commentati. Stavolta ho deciso di fare un eccezione. Spiego.

Ieri, leggendo la notizia dell’incidente occorso ad un pullman che trasportava 41 bambini (di cui due sono morti), il cui conducente è stato trovato positivo alla cannabis, ho avuto una reazione molto forte. Il senso del mio sfogo era il seguente: non sono un proibizionista, sono anzi un convinto sostenitore della legalizzazione delle droghe leggere, ma se il conducente dell’autobus aveva “fumato” prima di mettersi alla guida di un mezzo che trasportava 41 bambini, ha fatto un errore imperdonabile, peraltro fornendo un ottimo spunto a quanti pensano che chi fuma spinelli dovrebbe andare in galera. Il post, dio sa perchè, è stato ripreso da Libero (ritenuto particolarmente valido, mah), che peraltro lo ha inserito in un discutibile format che titola “La droga uccide. Alla faccia di chi dice che le canne non sono pericolose” (gli ho chiesto di rimuoverlo per questa ragione).
Risultato: questo blog s’è trasformato in un forum di belligeranti fanatici sul tema droga sì droga no, con toni in molti casi qualunquistici e semplicistici almeno quanto il mio post che li ha scatenati. Non volendo, sono caduto nella trappola giornalistica del sensazionalismo, e questo non mi va.

Ho quindi deciso di rimuovere il post semplicemente perchè non sento che rappresenti il mio reale pensiero, che su questo tema (come su molti altri) è decisamente più articolato e meno tranchant di quanto le mie parole potessero far pensare. Colgo quindi l’occasione per fare alcune precisazioni.

  • Sono un convinto sostenitore della legalizzazione (e non della liberalizzazione) delle droghe leggere, il cui primo obiettivo dovrebbe essere la sottrazione di un mercato enorme alle associazioni a delinquere, e la sanificazione di un prodotto spesso snaturato e maleficamente edulcorato per via dell’asssenza del benchè minimo controllo qualitativo.
  • Insisto col dire che il problema è culturale. Se io mi faccio una canna in riva al mare e poi torno a casa a piedi non creo problemi a nessuno. Se io mi faccio una canna e poi mi metto alla guida di un’auto, divento un potenziale pericolo per me e per chi mi sta intorno (ma è lo stesso se mi faccio fuori una bottiglia di ottimo Brunello di Montalcino). Se io mi faccio una canna e poi mi metto alla guida di un pullmann che porta in gita 41 bambini, sono un irresponsabile.
  • Non ho precisa cognizione su quanto tempo permanga la cannabis nel sangue, probabilmente anche oltre la durata degli effetti sul sistema nervoso; resta quindi tutta da verificare l’effettiva colpevolezza di questo tizio, a cui magari s’è semplicemente rotto il volante dell’autobus (e la canna magari se l’era fatta due giorni fa in riva al mare).

Ecco, ora va molto meglio.

La trappola del Family day

maggio 9 2007  |  in Mondoreale

Il 12 Maggio a Roma va in scena uno straordinario e pericolosissimo capolavoro di intelligenza politica, il cui nome è Family Day. L’intreccio in tre movimenti esemplari:

Primo Movimento
Francesco Rutelli nelle dichiarazioni rese alla tavola rotonda delle ACLI sul tema famiglia e lacità, parlando del Family day ha sostanzialmente detto: se fossi deputato ci andrei, ma sono del governo quindi non vado, ma non mi permetto di dire a membri del governo di non andare.

Secondo movimento
Savino Pezzotta, ex segretario CISL e ora membro del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, e portavoce (?) delle associazioni cattoliche organizzatrici dell’evento, dichiara di non volere strumentalizzazioni politiche del Family day, ma evidenzia che i politici che parteciperanno “non potranno poi votare i DICO”

Terzo Movimento
Il Papa, in viaggio verso il Brasile, dichiara “La Chiesa come tale non fa politica, rispettiamo la laicità”

Incartati da cotanta abilita, noi laici coraggiosi rimaniamo senza parole ad osservare il declino del Diritto nel nostro paese. Che tristezza.

L’orizzonte degli eventi

maggio 7 2007  |  in Mondoreale

Vivere troppo in fretta lascia poco tempo per scrivere (e meno male che c’è Twitter…). Riprendo dopo quasi un mese di silenzio con un breve riepilogo di pensieri e sollecitazioni recenti.

  • DSonline.tv al Congresso DS
    Grande lavoro di dolmedia al Congresso DS, per dsonline.tv. Abbiamo sostenuto tre giorni di diretta web con punte anche di 15.000 utenti, realizzando moltissime interviste nello studio allestito appositamente (inclusa intervista esclusiva a Prodi e alcune battute dal Berlusca, sempre in esclusiva, mentre lasciava il congresso). Grande lavoro di squadra, e la soddisfazione di essere linkati direttamente da Repubblica.it. Altra novità, il canale su Blip.tv, dsonline.blip.tv.
  • Ha vinto Sarkozy
    Peccato, un’occasione persa per avere finalmente una donna di centro sinistra alla guida di un paese europeo. S’è pagata la tradizionale confusione di idee di questo lato dell’emisfero politico, ma anche (e soprattutto) la demonizzazione del nemico politico, atteggiamento che non ha mai portato nulla di buono se non quello di serrare le fila dell’elettorato di destra.
  • MayDay a Milano
    Sono stato al MayDay a Milano, una manifestazione allegra e sonora contro il precariato, molto partecipata e poco raccontata dai media. Al di là del mio punto di vista sull’argomento (oltre che parlare di “diritto al lavoro”, sarebbe bello parlare di “dovere” e di “responsabilità individuale”. Smettiamo di chiedere lavoro, chiediamo condizioni perchè si possa creare, piuttosto), un bel corteo che porta in piazza temi importanti senza spaccare vetrine. Devo ricordarmi di postare le foto su Flickr. Intanto, queste.

Il resto ai prossimi post. Cia’.

Non sprecare l’acqua

marzo 21 2007  |  in Mondoreale

Insieme a numerosi illustratori africani e italiani (fra cui Staino, Giuliano, Bucchi) il 22 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, AMREF lancerà una campagna online contro lo spreco dell’acqua in Italia.

Per 30 giorni forniranno consigli su come risparmiare l’acqua, sia qui che in Africa. Tra i progetti di AMREF, infatti, c’è la costruzione di cisterne per la raccolta dell’acqua piovana (perché non è vero che in Africa non piove, piuttosto mancano i sistemi di estrazione e canalizzazione).

Questa campagna ha anche l’obiettivo ambizioso di raccogliere fondi per costruire 20 cisterne, ovvero fornire 20 scuole in Nord Uganda di acqua pulita (se pensiamo che ognuna delle scuole di AMREF raccoglie circa 1000 bambini, è facile farsi un’idea di quanti bambini possono beneficiare di questa operazione).

Mastrogiacomo è libero

marzo 19 2007  |  in Mondoreale

Finalmente. La Repubblica cita Prodi (e chissà di chi è l’inaccettabile stafalcione): “Mi aspetto che tra pochi giorni di poterlo abbracciare”.

« Previous Entries
Next Entries »

Dintorni

  • Il mio blog
  • Leggo e stimo

Archivio

Twitting



NO ©2012 Fabrizio Ulisse
Fondamenta WordPress con un'elaborazione di Gridline Lite.