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Mondoreale

L’orizzonte degli eventi

maggio 7 2007  |  in Mondoreale

Vivere troppo in fretta lascia poco tempo per scrivere (e meno male che c’è Twitter…). Riprendo dopo quasi un mese di silenzio con un breve riepilogo di pensieri e sollecitazioni recenti.

  • DSonline.tv al Congresso DS
    Grande lavoro di dolmedia al Congresso DS, per dsonline.tv. Abbiamo sostenuto tre giorni di diretta web con punte anche di 15.000 utenti, realizzando moltissime interviste nello studio allestito appositamente (inclusa intervista esclusiva a Prodi e alcune battute dal Berlusca, sempre in esclusiva, mentre lasciava il congresso). Grande lavoro di squadra, e la soddisfazione di essere linkati direttamente da Repubblica.it. Altra novità, il canale su Blip.tv, dsonline.blip.tv.
  • Ha vinto Sarkozy
    Peccato, un’occasione persa per avere finalmente una donna di centro sinistra alla guida di un paese europeo. S’è pagata la tradizionale confusione di idee di questo lato dell’emisfero politico, ma anche (e soprattutto) la demonizzazione del nemico politico, atteggiamento che non ha mai portato nulla di buono se non quello di serrare le fila dell’elettorato di destra.
  • MayDay a Milano
    Sono stato al MayDay a Milano, una manifestazione allegra e sonora contro il precariato, molto partecipata e poco raccontata dai media. Al di là del mio punto di vista sull’argomento (oltre che parlare di “diritto al lavoro”, sarebbe bello parlare di “dovere” e di “responsabilità individuale”. Smettiamo di chiedere lavoro, chiediamo condizioni perchè si possa creare, piuttosto), un bel corteo che porta in piazza temi importanti senza spaccare vetrine. Devo ricordarmi di postare le foto su Flickr. Intanto, queste.

Il resto ai prossimi post. Cia’.

Non sprecare l’acqua

marzo 21 2007  |  in Mondoreale

Insieme a numerosi illustratori africani e italiani (fra cui Staino, Giuliano, Bucchi) il 22 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, AMREF lancerà una campagna online contro lo spreco dell’acqua in Italia.

Per 30 giorni forniranno consigli su come risparmiare l’acqua, sia qui che in Africa. Tra i progetti di AMREF, infatti, c’è la costruzione di cisterne per la raccolta dell’acqua piovana (perché non è vero che in Africa non piove, piuttosto mancano i sistemi di estrazione e canalizzazione).

Questa campagna ha anche l’obiettivo ambizioso di raccogliere fondi per costruire 20 cisterne, ovvero fornire 20 scuole in Nord Uganda di acqua pulita (se pensiamo che ognuna delle scuole di AMREF raccoglie circa 1000 bambini, è facile farsi un’idea di quanti bambini possono beneficiare di questa operazione).

Mastrogiacomo è libero

marzo 19 2007  |  in Mondoreale

Finalmente. La Repubblica cita Prodi (e chissà di chi è l’inaccettabile stafalcione): “Mi aspetto che tra pochi giorni di poterlo abbracciare”.

Trovare le parole

febbraio 23 2007  |  in Mondoreale

Sto trascurando il blog, e questo accade perchè, da tempo, ogni volta che cerco le parole per discutere qualche evento che cattura la mia attenzione distrattamente critica, accade qualcos’altro che mi costringe a ricominciare da capo il percorso. Ora, le cose sono due: o la augmented reality che cade sotto i miei augmented senses è più veloce della mia capacità di elaborazione razionale, o io sto diventando ogni giorno più stupido. Qualcuno direbbe un pazzopirla. Ma questa è un’altra storia.

Ora, mi piacerebbe provare a buttar giù alcune delle parole che ho trovato almeno per un paio delle cose accadute recentemente. In ordine cronologico inverso non datato. Perchè sennò. Tanto sono due (per ora).

Il crollo del governo
Haha. Sorpresi? Beh. Allora i pazzopirla siete voi. Viviamo in un paese politicamente disastrato, e lo sappiamo da molto molto mooooolto tempo. Che senso ha prendersela con quei quattro farabutti che per calcolo politico o idiozia stanno mandando a casa il governo? Il problema è che i quattro farabutti hanno troppo potere, e bisognava evitare che questo accadesse. Ora il paradosso è che la destra, dopo aver dato con la sua legge elettorale di merda il colpo di grazia al concetto stesso di democrazia rappresentativa, finirà col prendere la guida della crociata civile per la governabilità del paese, guadagnandone in immeritati consensi e in peso politico nella scelta del nuovo sistema elettorale. Non era meglio se lo facevamo noi? Non era meglio se, appena eletti, si diceva che così non si poteva governare, si faceva la legge elettorale, e si tornava alle urne subito? Ora che il danno è fatto e il dado è tratto, non rimane molto da fare se non assistere all’ennesimo balletto della questua dei voti ad altre fantomatiche liste per l’autonomia del cortile di casa del sor pampurio, qualche altro mese di agonia, e poi tutti a casa a votare in anticipo. Loro, perchè io stavolta sto a guardare. Ebbeh.

Il partito democratico
Hahaha. A Roma si dice: “ma n’d'annamo….”. Il graaande partito democratico, da che sembrava dovesse essere creato per pressione moltiplicatrice dal basso sulla spinta dell’entusiasmo delle primarie, è ormai diventato (o meglio, è stato fatto diventare, grazie alla pochezza endemica di contenuti dall’alto, e dall’inesistente ascolto/confronto col popolo in carne e ossa) un esercizio di stile, un preconcetto assiomatico, un progetto in provetta, forse adirittura uno sbiadito male necessario, sostenuto da pochi personaggi incolori o stanchi, contro tutto e contro tutti, soprattutto contro il buonsenso, che doveva invece essere la fonte di propulsione principale dell’idea stessa. Bisognava aspettare, e bisognava creare le condizioni per una forte unità di intenti con tutta la sinistra. Bisognava ascoltare e capire quale partito democratico vuole la gente, senza baloccarsi con statistiche e numerelli. Magari avremmo scoperto che scrollandoci di dosso Ruini, avremmo potuto assistere alla nascita di un partito più grande e brillante di quanto non potesse sembrare all’inizio.

Metti una Micra che ti frena davanti in piena notte….

febbraio 4 2007  |  in Mondoreale

Capita che torni di notte in macchina dopo una serata un po’ allegra (…parecchio, ahem…), guidando una macchina che oltretutto non è tua (la proprietaria della macchina è fiduciosamente seduta accanto a te, n.d.b.), e dopo aver fatto molto, molto tardi e molti, molti chilometri, proprio a due passi da casa fai la caz*ata e ti distrai quel secondo che basta per non vedere che la Micra davanti a te ha frenato. Si andava piano, per fortuna, e la bottarella è stata irrilevante, giusto il faro della nostra Yaris rotto, e qualche graffio sul paracoso della Micra. Evabbè.

Il secondo errore da sprovveduto neopatentato quale io NON sono (cioè, sprovveduto evidentemente si, neopatentato invece no) è stato quello di non fare il CID e risolvere la faccenda amichevolmente (“imbecille”, dice la voce fuori campo “il CID l’hanno inventato *apposta*”). Quindi scambio di dati con le due pischelle alla guida della Micra, e buonanotte. Bravi, bella mossa.

Il giorno dopo, doppia telefonata. La prima è della pischella al volante della Micra: “Allora niente, c’è questo graffio, come facciamo?”. Risponde la mia amica proprietaria della Yaris: “Non c’è problema, fatti fare il preventivo e ci penso io”. Ok ok tutti bravi tutti amici. Quanto se volemo bene. Ahh signora mia. Che bella gioventù.

Passano due ore, e arriva la telefonata della sorella maggiore della pischella guidatrice, la quale partorisce una sceneggiata de quartiere fatta di pronto soccorso, danni graverrimi, tragedie inesplicabili, traumi psicologici irrecuperabili, apocalissi, inferni e purgatori. La mia amica si avvelena, la manda cordialmente a quel paese, e la invita a chiarire la faccenda con una successiva telefonata.

Quasi sicuramente non esiste alcun referto di pronto soccorso e si tratta solamente di una manovra squallida per spillare soldi al prossimo (e cascano male, proprio male). Ma nell’ipotesi contraria e fantascientifica, ovvero che oggi (e non certo stanotte), le tipe abbiamo trovato qualche medico compiacente che abbia refertato il nulla trasformato in chissà cosa, come ci si cautela? Si accettano contributi alla discussione in corso.

La vera rivoluzione? Entrate in chiesa solo se è vuota.

dicembre 25 2006  |  in Mondoreale

Tornare a scrivere sul proprio blog dopo più di un mese di silenzio assoluto non è per niente facile, ma ho un breve messaggio da affidare ai passanti.
Vi auguro un buon natale pagano.
La chiesa cattolica è un enorme dinosauro morente ricoperto di oro e porpora, ed io sono non solo nauseato dalla insostenibile ipocrisia di chiunque abbia uno straccio di profilo pubblico in questo paese servile e ignorante, ma sono anche stupefatto dal tono di voce sommesso e impaurito che ormai adottano troppi italiani quando parlano delle esternazioni di questo papa nazista e medievale, e di tutta la corte di viscidi che lo circondano.
Eddai.

Morire due volte

ottobre 24 2006  |  in Mondoreale

Cossiga, in merito all’omicidio di Hina Saleem (la ragazza pakistana uccisa lo scorso 12 agosto a Sarezzo):

C’è una esasperazione assoluta in questo omicidio terribile, però c’è una forte identità religiosa. Non è un caso che gli assassini, dopo aver ucciso la ragazza perché la consideravano come una traditrice dell’Islam e del Pakistan, l’hanno sepolta viva verso la Mecca.

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