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febbraio 18 2005 | in Internet TV
febbraio 18 2005 | in Internet TV
febbraio 15 2005 | in Internet TV
Ho aggiunto il feed di Storielaterali.Vlog a Mefeedia, il bellissimo progetto di aggregazione videoblog di Peter Van Dijck, nome molto noto alla community internazionale di Information Architecture. Visitate Mefeedia, e fatevi un giretto nelle varie features che via via vengono aggiunte in questa fase di public beta. Secondo me ne verrà fuori un prodotto notevole, una sorta di Flickr per il video. Segnalo anche l’ottimo videoblogging.info, sito che segnala videobloggers, strumenti e informazioni utili.
Mi piace tutto questo fermento intorno al videoblogging, mi ricorda molto i primi tempi del blog, quando tutto era molto immaturo (idee, tecnologie), ma tutti avevano la sensazione che l’intera cosa sarebbe andata poi ben al di là del semplice scrivere baggianate in ordine cronologico inverso; tuttavia è ben chiaro il problema del tempo: impossibile riuscire a tenere il ritmo del posting testuale mantenendo un discreto livello qualitativo sia di contenuti che di montaggio.
Per parte mia proverò a risolvere come quando lavoravo a Videomusic, e l’imperativo era ottimizzare il più possibile la produzione raccogliendo molto materiale per più programmi con un basso numero di uscite.
A questo proposito il prossimo sabato sarò in giro per Roma con la mia telecamerina, con già due o tre spunti: qualche idea in più?
febbraio 14 2005 | in Internet TV
Parte da stamattina (con modesto rullìo di tamburelli e nacchere) il mio videoblog, Storielaterali.Vlog. Ho deciso di farne un sito a parte perchè per ora penso sia interessante provare a seguire il percorso video in modo del tutto autonomo, anche tecnicamente. Ho infatti per l’occasione elaborato una piccola modifica a Movable Type, ovvero l’aggiunta di 3 custom field che mi consentono di gestire nome, dimensione e tipo file del video, dati che si riflettono poi nel feed RSS 2.0 sotto forma di tag <enclosure>. Per quanto riguarda l’hosting video ho deciso di sperimentare la strada che già molti vloggers americani stanno utilizzando, ovvero l’Internet Archive, un’ottima soluzione per far ospitare le proprie microproduzioni senza preoccuparsi di spazio disco e banda, peraltro potendo contare su un’archiviazione intelligente e ricca di metadati.
Come formato file ho optato per il Quicktime con compressione 3ivx, una scelta già adottata da molti, che consente ottima qualità, discreto flusso in streaming, un peso non eccessivo, e una buona interoperabilità.
Si tratta di caratteristiche tutte fondamentali per perseguire un approccio il più possibile creativo al mezzo, nella direzione del raccontare la quotidianità con un linguaggio diverso dal semplice monologo. E’ un lavoro sicuramente un po’ più complicato e meno immediato, ma – credo – più particolare. In questo senso il mio primo post è solo una prova per sole immagini e musica che non pretende certo di rivoluzionare alcunchè, ma tant’è. L’importante è cominciare :-)
febbraio 1 2005 | in Internet TV
Altro videopost, altrettanto inutile ma almeno non autoreferenziale e senza la mia faccia. Questa è Romeo, una gatta dal nome maschile (un fraintendimento…), che cerca convincermi a darle da mangiare.
Almeno a lei non devo chiedere la liberatoria. O si?
Update: Piccola modifica al mio feed RSS 2.0: ora, nel caso di videopost, viene aggiunto un tag enclosure che negli aggregatori mostra il link al video come allegato da scaricare.
gennaio 29 2005 | in Internet TV
Siccome non riesco a resistere agli inviti perentori, ecco qua il mio primo videopost (Qt, 4.7Mb formato Mpeg4) direttamente dall’interno del mio armadio (al buio). Argomento? Boh, stupidaggini sul come fare un videoblog, tutt’altro che esaustive, e anche poco interessanti, ma tant’è, visto che la cosa mi diverte, continuerò.
Procedimento: mi sono ripreso con la mia Sony PC8-E al buio nell’armadio con gli infrarossi, ho acquisito e ripulito il girato con Premiere, ho preparato con Photoshop un titolo (troppo piccolo, lo rifarò) da usare come master per le prossime baggianate che farò, e ho esportato il tutto in DV-AVI per poi riesportarlo da Quicktime 6.5 in formato .mov per ottimizzare la compressione (Mpeg4, 320×240, 4.7 Mb per 2’10″ di durata, un compromesso accettabile).
Link diretto al file .mov.