Luglio 9 2007 |
in
Geekness
Leandro e l’amico Giuseppe Taibi, in una godibilissima videochat di una ventina di minuti, provano tutte le caratteristiche dell’Iphone. Da non perdere (specialmente i deliziosi siparietti dei due….)
Maggio 8 2007 |
in
Geekness, Web, social network
Dopo ning.com, anche me.com lancia un servizio che consente di creare il proprio social network. Le caratteristiche sono più o meno simili, anche se me.com sembra effettivamente più orientato al cloning di MySpace, come giustamente fa notare Kristen Nicole. Indubbiamente la “coda lunga” può portare al successo un sistema di communities fortemente di nicchia, ma continuo ad avere la sensazione che, con un approccio di questo tipo, difficilmente si potrà garantire lo stesso florido successo di newsgroup, forum e mailing list, che certo richiedevano un minore effort da parte degli utenti.
Ma attenzione, me.com è basato su un engine che si chiama Snapp, che prevede varie tipologie di servizio: da un’offerta free molto basic, fino al poter avviare un proprio social network completamente customizzato e brandizzato, fornito di apposite custom API.
Ecco, mi pare di poter dire che un sistema che preveda una reale interoperabilità con altri sistemi, possa a quel punto giovarsi di quell’energia distribuita (in entrata e in uscita) che può far crescere esponenzialmente una community molto oltre la capacità reale degli utenti che la animano, e può quindi decretarne un successo, anche se solo di nicchia, che non credo sia possibile in sistemi chiusi e autosufficienti.
O no?
Maggio 7 2007 |
in
Geekness

Which Programming Language are You?
Sapevo che non dovevo fare questo test, poi mi sono detto vabbè, magari viene fuori una cosa figa tipo Ruby.. e invece sono Prolog. Che tristezza…
Marzo 23 2007 |
in
Geekness, Mondoreale, barcamp
E’ cominciata con una chiaccherata di ieri su Twitter, protagonisti Lillizeta, Ezekiel ed io. Con il consolidato stile twitteristico asciutto ed efficace, si discettava della frequente necessità di noi 25-40enni di aiutare telefonicamente o dal vivo genitori affascinati dalla tecnologia e dalle promesse di semplicità di un mercato paraculo, che abbatte le barriere psicologiche di accesso ai nuovi media, per poi lasciare questi anziani giovanotti alle prese con parametri ppoe, incomprensibili messaggi d’errore, arcani requisiti di sistema, ecc. ecc. Ezezkiel, cazzeggiando dice: facciamo un BarCamp! ParentsCamp! Già, perchè no?
Accidenti, proviamo a metter su un barcamp dedicato ai nostri vecchi, facciamoli uscire di casa e portiamoli in un posto dove finalmente possono spiegare qual’è il problema, e soprattutto possono farsi spiegare da qualcuno di noi che, contrariamente a ciò di cui sono convinti (e mio padre ne è un esempio), non devono sentirsi dei vecchi rincoglioniti se il 90% delle applicazioni (su web e non) sono difficili anche per un ventenne smaliziato (ma avete mai provato a installare e usare il software per la dichiarazione dei redditi online?), o se continuano a credere che i messaggi di errore di Windows abbiano una qualche attinenza con ciò che sta accandendo in quel momento al loro pc.
E’ possibile (è possibile?) che il modo migliore per coinvolgere chi è tagliato fuori dai nuovi media sia tentare di farlo partecipare ad un incontro informale come solo i barcamp sanno essere, per scoprire che non sono soli, che ci sono altre persone che combattono con gli stessi problemi. Il risultato potrebbe essere una bella giornata per loro, e un prezioso insegnamento per noi tutti.
Io la pagina l’ho aperta. Parliamone.
Marzo 23 2007 |
in
Geekness, Mondoreale, Web, barcamp
Domani ci scrivo un post. Giuro.
lillizeta manco mette piede a casa che gli tocca una consulenza telefonica con i genitori su crash del pc. Stava giusto scrivendo di ‘uso consapevole
ezekiel @lillizeta: coraggio… la prova-genitori è uno degli usability test più importanti… conviene tenergli in ordine il pc :D
ezekiel che poi tentare di aiutarli al telefono è una prova durissima… sembra che con loro la logica binaria smetta di funzionare
lillizeta@ezekiel: si lo so, è per questo che sto da stamane cercando di scrivere un post su un diverso tipo di Digital Divide! Senza riuscirci..
biccio @ezekiel: potrei scrivere un trattato sull’argomento “assistenza telefonica informatica ai genitori”.
biccio @lillizeta … e poi te lo mando :-) about 3 hours ago from twitterrific in reply to lillizeta
lillizeta@biccio: credo che molti di noi abbiano di che aggiungere note e postille al tuo ‘trattato’, e davvero sarebbe un’ottima iniziativa ;)
ezekiel @biccio: io ho risolto drasticamente la questione switchandoli su un iMac core2 + parallel desktop. dio benedica steve jobs
ezekiel@lillizeta: sì ci vorrebbe un wiki… e un BarCamp! ParentsCamp?
biccio legge l’idea del ParentsCamp di ezekiel e pensa che sarebbe una figata davvero…. Lo facciamo??
Marzo 14 2007 |
in
Geekness, Mondoreale
Nonostante non mi reputi esattamente un geek (anzi), per qualche oscura ragione che credo abbia a che fare più con la morbosa curiosità di cui posso essere capace, che con l’interesse in sè per gli oggetti, tempo fa mi sono iscritto alla newsletter di ThinkGeek, che periodicamente mi segnala ridicoli prodotti che fanno della inutilità e della geekness la loro ragion d’essere. Bene, nel numero di ieri trovo questo eccezionale oggettino ritratto nella foto, un carillion con musichina customizzabile! Il meccanismo (è giusto il caso di dirlo), è semplicissimo: si prepara a parte la striscina perforata con la melodia, e si inserisce la striscina. Utilizzando poi l’apposita manovella, si fa suonare la melodia (vedi video qui). Delizioso no? Ehm….
Dicembre 16 2001 |
in
Geekness
Ho scoperto la versione wireless di blogger, che mi consente di bloggare dal mio palmare. Che tecnofissato del ca**o che sono… ghhhh!!